Verso un antidestino. Biotecnologie e scelte di vita
di Lorenzo D'Avack • 1/4/2009
Questo libro, giunto alla sua seconda edizione, vuole offrire al lettore argomentazioni e riflessioni sui problemi etici e giuridici suscitati dallo sviluppo sempre più accelerato della moderna biomedicina e biotecnologia. La scienza appare interessata non solo a curare un ordine perturbato, ma anche a modificare un ordine naturale, tanto da far ritenere che l'uomo del terzo millennio, grazie ad essa, possa sfuggire ad una predeterminazione fatale dell'accadere e rivendicare un diritto all'anti-destino. La nascita artificiale e la dolce morte segnano l'inizio e la fine di una vicenda esistenziale in cui l'uomo si eleva allo stadio di vero signore e padrone della natura, così da sancire l'eclissi della post-modernità e l'inizio di una bio-ecoreligione finalizzata alla salute perfetta. Lungo questo crinale, dunque, all'uomo di oggi si ripropone il problema antico della salvaguardia della propria identità, dignità, libertà e della uguaglianza formale di sé con gli altri uomini. La questione, allora, dell'opportunità e dei limiti di un intervento del legislatore occupa un posto primario nel dibattito contenuto nel volume, che tiene altresì conto delle scelte e dell'esperienza legislativa e giurisprudenziale non solo del nostro Paese, ma anche di quelle europee e nordamericane.
| ISBN | 9788834887769 |
|---|---|
| Titolo | Verso un antidestino. Biotecnologie e scelte di vita |
| Autori | Lorenzo D'Avack |
| Editore | Giappichelli |
| Edizione | 2 |
| Edizione anno | 2009 |
| Edizione mese | 4 |
| Edizione giorno | 1 |
| Lingua | it |
| Pagine | XIII-297 |
| Peso | 0 kg |