Fonti del diritto e antinomie
di Alfonso Celotto • 1/10/2014
Secondo la concezione più moderna e realistica, l'ordinamento è concepito come un processo, un divenire, piuttosto che come un dato, un fatto compiuto. In questa prospettiva, l'ordinamento - inteso nel suo aspetto normativo - si ritiene sia costituito da (e si esaurisca completamente in) un complesso di regole o norme, che si presenta aperto, a-coerente e a-completo: a) tale insieme è aperto, in quanto si compone mediante fonti non necessariamente predeterminate in maniera compiuta, né inderogabilmente predeterminate nella loro operatività; b) è a-coerente, siccome nella costruzione delle norme è possibile - ed anzi è frequente - che si verifichino incompatibilità, dette "antinomie"; c) è a-completo, in quanto il succedersi della produzione normativa implica la possibilità di riempire i vuoti logici e gli spazi indeterminati, detti "lacune".
| ISBN | 9788834849439 |
|---|---|
| Titolo | Fonti del diritto e antinomie |
| Autori | Alfonso Celotto |
| Editore | Giappichelli |
| Edizione | 2 |
| Edizione anno | 2014 |
| Edizione mese | 10 |
| Edizione giorno | 1 |
| Lingua | it |
| Pagine | XII-179 |
| Peso | 0 kg |