Storia del diritto. Età medievale e moderna
di Gian Savino Pene Vidari • 1/8/2014
"II nostro ordinamento universitario prevede per i Corsi di Giurisprudenza una didattica funzionale alla formazione culturale e metodologica del futuro giurista: su questa base generale si innesterà poi progressivamente la specifica competenza professionale. A questa formazione complessiva della personalità del giurista e della sua capacità di ragionamento e d'inquadramento dei fenomeni giuridici mira un'ampia gamma di conoscenze comuni, secondo un percorso formativo per lo più omogeneo: a tale scopo le riforme didattiche di questo inizio di millennio hanno previsto al 1° anno dei Corsi giuridici un insegnamento di storia del diritto sul periodo successivo a quello romano. Si deve offrire quindi ad uno studente neofita di giurisprudenza una visione d'insieme della storia del diritto dal sec. V al sec. XXI: non è certo poco, nel breve lasso di tempo delle lezioni di un anno accademico. E presupposta perciò la persistenza di un minimo di conoscenze storiche apprese in precedenza, ma è ammessa pure un'acquisizione ancora parziale di concetti ed istituti giuridici. La storia giuridica europea di circa 1500 anni presenta molteplici aspetti: è necessario perciò effettuare delle scelte, data l'esiguità del tempo a disposizione. E stato questo il problema più difficile e delicato da superare. Mi è parso opportuno preferire quegli argomenti, che mi sono sembrati essenziali per la formazione di un attuale giurista".
| ISBN | 9788834847237 |
|---|---|
| Titolo | Storia del diritto. Età medievale e moderna |
| Autori | Gian Savino Pene Vidari |
| Editore | Giappichelli |
| Edizione anno | 2014 |
| Edizione mese | 8 |
| Edizione giorno | 1 |
| Lingua | it |
| Pagine | IX-284 |
| Peso | 0 kg |