Il piano casa
di Antonio Musio - Giovanni Sabbato - Gelsomina Salito • 1/3/2011
Ampliamenti, demolizioni, ricostruzioni consentono incrementi di volumetria degli edifici altrimenti preclusi dagli ordinari strumenti di pianificazione del territorio. In attuazione dell'Intesa Governo-Regioni, i singoli legislatori locali hanno così definito le condizioni ed i presupposti per accedere a particolari benefici edificatori in nome della finalità, di carattere generale, di riammodernare il patrimonio pubblico e di creare nuovi insediamenti abitativi. Il risultato è un ordito regolamentare spesso di non agevole interpretazione, in cui la deroga alle norme in materia urbanistica ed edilizia non giunge comunque a scalfire le disposizioni codicistiche. Di qui il compito del giurista di definire contenuti e limiti del concetto, di nuovo conio, di diritto edificatorio e di ricostruirne la disciplina di riferimento attraverso una prospettiva panordinamentale che consenta di cogliere i suoi molteplici risvolti applicativi, dall'urbanistica perequativa alla cessione interprivata. Ma di qui, altresì, la necessità di coordinare ed applicare i neo introdotti articoli con istituti tradizionali, quali, per citarne taluni, il condominio, la proprietà, i diritti reali, le servitù. Sullo sfondo la consapevolezza di dover contemperare l'interesse pubblico con quello privato mai peraltro disgiunti nel corpo dei cc.dd. piani casa.
| ISBN | 9788834815113 |
|---|---|
| Titolo | Il piano casa |
| Autori | Antonio Musio - Giovanni Sabbato - Gelsomina Salito |
| Editore | Giappichelli |
| Edizione anno | 2011 |
| Edizione mese | 3 |
| Edizione giorno | 1 |
| Lingua | it |
| Pagine | VIII-210 |
| Peso | 0 kg |