La libertà religiosa in Italia. Un percorso incompiuto (1848-2024)
di Alessandro Ferrari • 14/2/2025
I rapporti tra poteri pubblici e religioni – e in particolare il diritto alla libertà religiosa – hanno avuto un ruolo centrale nella storia d'Italia. Non a caso, gli sono dedicati ben quattro articoli della Costituzione, un esempio raro nel costituzionalismo contemporaneo. Tuttavia, il cammino del diritto alla libertà religiosa è ancora poco studiato nel nostro paese. Da questa scarsa conoscenza deriva un dibattito pubblico poco attento alla dimensione giuridica delle problematiche legate alle identità religiose e una certa difficoltà – o resistenza – della politica e dell'amministrazione ad attuare un diritto spesso misconosciuto e sottovalutato nelle sue implicazioni civico-sociali. In parallelo, la trasformazione del panorama culturale e religioso italiano, ormai pluralista, rende urgente la consapevolezza delle sfide da affrontare e degli strumenti normativi disponibili. L'attuazione del diritto alla libertà religiosa diventa così un banco di prova per valutare la fedeltà agli standard del costituzionalismo democratico. Questo libro, a tredici anni dalla prima edizione e a quarant'anni dal “nuovo concordato”, offre una sintesi e una chiave interpretativa della situazione attuale, evidenziando le principali questioni ancora aperte, che richiedono una riflessione e un intervento non più procrastinabili.
| ISBN | 9788829025466 |
|---|---|
| Titolo | La libertà religiosa in Italia. Un percorso incompiuto (1848-2024) |
| Autori | Alessandro Ferrari |
| Editore | Carocci |
| Edizione anno | 2025 |
| Edizione mese | 2 |
| Edizione giorno | 14 |
| Lingua | it |
| Misure | 15x22x1,5 |
| Pagine | 256 |
| Peso | 0.4 kg |