I diritti del Medioevo italiano (secoli XI-XV)
di Mario Ascheri • 23/9/2022
EDITORE: Carocci
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Questo libro introduce al mondo giuridico del Medioevo, ai suoi testi e alla storiografia cui essi hanno dato vita, sottolineando il particolare rilievo che il diritto ebbe in quel tempo e la complessa eredità da esso lasciata non solo al nostro Paese ma a tutta l'Europa. Nelle prima delle tre parti di cui il volume si compone si dà un quadro della situazione preesistente al grande sviluppo inaugurato con il 1100: quali erano i testi normativi importanti, come si usavano, come si amministrava la giustizia nella frammentata Italia del tempo. Nella seconda si dà conto della straordinaria novità costituita dalle Università, a partire da quella di Bologna: la professionalizzazione degli operatori del diritto e la loro internazionalità furono un fatto nuovissimo, che configurò in modo peculiare lo stesso Papato, i Comuni e il Regno per antonomasia, tratti ad utilizzare ora in modo corposo lo strumento della legislazione. La terza parte, dedicata al consolidamento del sistema giuridico costruito dai giuristi, con i vari livelli di giuridicità (universale e locale, legislativa e dottrinale-giurisprudenziale), mostra la eccezionale vitalità di quella costruzione e la sua pervasività da metà Duecento al Quattrocento compreso. Da allora, si sostiene, ne è rimasta durevolmente caratterizzata la civiltà europea. Quel Medioevo con diritti e fonti molteplici, universitarie, consuetudinarie e legislative, preparò infatti gli Stati e le società moderne.
| ISBN | 9788829015993 |
|---|---|
| Titolo | I diritti del Medioevo italiano (secoli XI-XV) |
| Autori | Mario Ascheri |
| Editore | Carocci |
| Edizione anno | 2022 |
| Edizione mese | 9 |
| Edizione giorno | 23 |
| Lingua | it |
| Misure | 15,3x22,4x2,6 |
| Pagine | 452 |
| Peso | 0.6 kg |