La macroregione adriatico-ionica. La cooperazione territoriale come strumento di integrazione
di Massimiliano Mezzanotte • 12/4/2018
L'Unione europea sta progressivamente cambiando la sua geografia; tra le dimensioni nazionali e comunitarie, si manifesta la nascita di macro-regioni che costituiscono un livello intermedio, di natura funzionale, realizzato da quelle aree che presentano interessi comuni dettati da motivi di vicinanza territoriale e che traggono da queste condivisioni sicuri benefici. Tra esse, particolare significato ha assunto la strategia europea per la macroregione adriatico-ionica (EUSAIR), perché interessa ben otto Stati differenti (Albania, Bosnia-Erzegovina, Croazia, Grecia, Italia, Montenegro, Serbia, Slovenia), alcuni dei quali non aderenti all'Unione europea, oltre settanta milioni di persone e ben tredici regioni italiane. L'elemento che unisce è il mare Mediterraneo, un bacino che fa sorgere rapporti stretti in materia di ambiente, agricoltura, energia, trasporti e in termini sociali. Ma quali sono le caratteristiche, le funzioni e la governance di queste nuove realtà? Sono strumenti in grado di migliorare la cooperazione territoriale ed agevolare l'integrazione tra i Paesi non-UE oppure il modello in esame è una sorta di timido federalismo secondo uno schema del tutto nuovo e ancora in fase di sperimentazione?
| ISBN | 9788813365486 |
|---|---|
| Titolo | La macroregione adriatico-ionica. La cooperazione territoriale come strumento di integrazione |
| Autori | Massimiliano Mezzanotte |
| Editore | CEDAM |
| Edizione anno | 2018 |
| Edizione mese | 4 |
| Edizione giorno | 12 |
| Lingua | it |
| Peso | 0 kg |