Art. 51-56. Astensione, ricusazione e responsabilità dei giudici

di Alberto M. Tedoldi    12/1/2015
ISBN: 9788808172020
EDITORE: Zanichelli
FINITURA:
CATEGORIE: Diritto privato o diritto civil...

Le norme del codice di procedura civile su astensione e ricusazione del giudice, che fungono da lex generalis anche per i processi davanti alle giurisdizioni speciali (amministrativa, tributaria, contabile), appartengono all'"archeologia giudiziaria". Esse affondano le proprie radici, anche per lessico, in regole remote della practica iudiciaria, infuse di uno spirito autoritario con il sopravvento dell'Assolutismo giuridico, divenuto oggi incompatibile con una visione autenticamente democratica dello Stato e della giurisdizione, che veda nel giudice non più un funzionario dello Stato-apparato, bensì un civil servant, che rende alla comunità un servizio pubblico fondamentale per la composizione delle controversie civili, quando le parti non siano state in grado di risolverle in via autonoma attraverso uno degli strumenti alternativi che l'ordinamento pone a loro disposizione. Un servizio prestato nel nome e nell'interesse dello Stato-comunità da cittadini prescelti attraverso un pubblico concorso in base a criteri meritocratici, autonomi e indipendenti da qualunque condizionamento, non solo esterno da parte di altri poteri dello Stato, ma anche interno all'ordine giudiziario, terzi e imparziali rispetto alle parti e agli interessi che s'agitano nel processo e, così, chiamati ad applicare al caso singolo la legge cui sola vanno soggetti, esercitando le proprie funzioni.

ISBN 9788808172020
Titolo Art. 51-56. Astensione, ricusazione e responsabilità dei giudici
Autori Alberto M. Tedoldi
Editore Zanichelli
Edizione anno 2015
Edizione mese 1
Edizione giorno 12
Lingua it
Misure 18x24,5x35
Pagine 584
Peso 1.1 kg

0 recensioni per Art. 51-56. Astensione, ricusazione e responsabilità dei giudici