Il problema della giustizia
di Hans Kelsen • 22/11/2024
La teoria generale del diritto di Kelsen è fondata sulla neutralità rispetto ai valori. Quindi, anche rispetto al valore della giustizia, Kelsen assume una posizione ispirata al relativismo piú schietto: egli si propone di descrivere tutti i possibili valori di giustizia, senza però proporne uno come preferibile agli altri. Questa scelta può e deve avvenire nella vita pratica, in cui si deve optare fra valori diversi e agire di conseguenza. Essa non deve invece avvenire nell’attività scientifica, che deve solo descrivere i valori, perché il suo fine è il conoscere, e non l’agire. In questo libro – pubblicato originariamente nel 1960 come appendice alla seconda edizione di La dottrina pura del diritto – Kelsen elenca analiticamente le varie teorie della giustizia, asserendo la relatività del concetto di giustizia e respingendo quindi le teorie che, fondandosi su un diritto naturale, propongono un certo valore di giustizia come superiore agli altri. A questo relativismo nella ricerca scientifica non corrisponde tuttavia l’indifferenza, l’apatia nella vita pratica: infatti sostenere il relativismo nella teoria giuridica significa lottare per la tolleranza, che è il valore su cui si fonda la democrazia. Valore che, nel corso della sua vita, Kelsen propugnò sempre: nella pratica, in un arco di attività che andarono dalla redazione della costituzione austriaca del 1920 sino all’esilio in Svizzera e negli Stati Uniti nel 1933; nella teoria, con numerosi scritti che difesero – per parafrasare un suo celebre titolo – l’essenza e il valore della democrazia.
| ISBN | 9788806265755 |
|---|---|
| Titolo | Il problema della giustizia |
| Autori | Hans Kelsen |
| Editore | Einaudi |
| Edizione anno | 2024 |
| Edizione mese | 11 |
| Edizione giorno | 22 |
| Lingua | it |
| Misure | 13,4x20,8x1,2 |
| Peso | 0.2 kg |