Linguaggio giuridico e inclusione. Costruire cittadinanza in una società che cambia
22/5/2026
È possibile usare il linguaggio del diritto, sempre tacciato di oscurità e opacità, come mezzo per garantire maggiore protezione per le persone e una vita più dignitosa nella consapevolezza dei propri diritti e doveri? I saggi raccolti in questo libro dimostrano che è possibile, ma più ancora che è doveroso per le istituzioni pubbliche. Attraverso l'esame di soluzioni sperimentate e consolidate nel tempo e di proposte innovative, l'opera conferma anche l'urgenza di intrecciare profili e piani di analisi, mettendo assieme discipline sempre più interrelate: il diritto, la comunicazione istituzionale, la linguistica del testo, la sociolinguistica e gli studi sulla rappresentazione di genere, la qualità redazionale dei testi scritti delle istituzioni pubbliche e più ancora. Il libro si rivolge a studiosi e ricercatori e a chiunque si interessi della cura del linguaggio, praticandola quotidianamente dentro e fuori le istituzioni. Una pratica fondamentale che è il vero collante nella nostra società in continuo mutamento, in cui il senso di appartenenza e di solidarietà tra le persone dipende anzitutto dalla condivisione, dall'accesso e dalla comprensione delle regole che ci governano. Autori: Amato Rosanna, Bambi Federigo, Cortelazzo Michele, Lombardi Giulia, Mattiazzi Martina, Pascucci Mariachiara, Pietrangelo Marina, Romano Francesco, Salerno Giulio M., Vellutino Daniela. Prefazione di Nicoletta Maraschio.
| ISBN | 9791221119640 |
|---|---|
| Titolo | Linguaggio giuridico e inclusione. Costruire cittadinanza in una società che cambia |
| Editore | Giappichelli |
| Edizione anno | 2026 |
| Edizione mese | 5 |
| Edizione giorno | 22 |
| Lingua | it |
| Misure | 17x24 |
| Pagine | 240 |
| Peso | 0 kg |