I teatri della legge. Storia di una metafora nell'Europa di Shakespeare
di Mauro Balestrieri • 7/11/2025
Da Platone a Seneca, da Sant'Agostino a Shakespeare, l'idea del theatrum mundi attraversa secoli di pensiero e letteratura, suggerendo che siamo tutti attori di una storia più grande e complessa di noi. Ma cosa accade se la legge non è soltanto il copione di questa rappresentazione, bensì anche la sua scenografia nascosta? Questo volume esplora la teatralità del diritto e delle teorie della sovranità nell'Europa della prima età moderna, mostrando come il linguaggio della scena abbia plasmato profondamente l'immaginario giuridico occidentale. Intrecciando teatro e storia delle idee, iconografia e pensiero filosofico, il volume guida il lettore dalle mnemotecniche rinascimentali alle allegorie del Barocco, fino al teatro elisabettiano, dove, proprio grazie a Shakespeare, la scena diventa specchio delle tensioni inestinguibili tra potere e giustizia. In questo dialogo tra palco e norma, il diritto si rivela dramma collettivo: una struttura invisibile che ordina l'esistenza, costruisce narrazioni e dà forma a una precisa visione del mondo.
| ISBN | 9788815394538 |
|---|---|
| Titolo | I teatri della legge. Storia di una metafora nell'Europa di Shakespeare |
| Autori | Mauro Balestrieri |
| Editore | Il Mulino |
| Edizione anno | 2025 |
| Edizione mese | 11 |
| Edizione giorno | 7 |
| Lingua | it |
| Misure | 13,5x21,3x1,5 |
| Pagine | 312 |
| Peso | 0.3 kg |