Istituzioni, diritto e politiche pubbliche nel pensiero del giovane Vico

di Natale Vescio    13/6/2025
ISBN: 9791221819908
EDITORE: Aracne Editrice
FINITURA:
CATEGORIE: Storia del diritto

Tra il 12 e il 14 agosto 1691 scattano le retate ordinate dalla Curia napoletana per il processo degli ateisti. Giambattista Vico ripara a Vatolla per non essere coinvolto negli arresti. Al rientro a Napoli si inserisce nelle accademie cittadine, frequentando il circolo Valletta e il salotto Caravita. Ottenuta la cattedra di retorica nell'ateneo, riceve l'incarico di scrivere la storia della congiura di Macchia, che non ottiene il placet degli addetti alla censura per la rilegittimazione della rivolta di Masaniello. Riscopre la politica nel nuovo corso austriaco, sponsorizzando una politica pubblica della formazione, garantita dall'ateneo. Nella Vita di Antonio Carafa scopre il problema costituzionale per una riforma delle istituzioni in grado di ridare slancio all'economia, con una giustizia deformalizzata e un incremento del manifatturiero, programma che riprende nel De Uno, auspicando anche una riforma agraria. Dopo la sconfitta al concorso per la cattedra di Pandette (1723) scrive la Scienza Nuova, in cui condensa una sociologia dello sviluppo, con un'ermeneutica dei sistemi sociali e sostiene il suo allievo Francesco Rapolla per la cattedra di ius regni, funzionale alla ristrutturazione dei pubblici poteri, con un orientamento anti-feudale.

ISBN 9791221819908
Titolo Istituzioni, diritto e politiche pubbliche nel pensiero del giovane Vico
Autori Natale Vescio
Editore Aracne Editrice
Edizione anno 2025
Edizione mese 6
Edizione giorno 13
Lingua it
Misure 17x24
Pagine 424
Peso 0.7 kg

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