Una doppia appartenenza. Tullio Ascarelli e la legge come interpretazione
di Tommaso Gazzolo • 18/2/2019
EDITORE: Pacini Giuridica
FINITURA:
CATEGORIE: Metodi, teoria e filosofia del...
Tullio Ascarelli (1903-1959) è tra i giuristi che hanno più radicalmente segnato la cultura giuridica italiana del Novecento. Il testo qui presentato costituisce una riflessione sulla sua teoria dell’interpretazione della legge - per come articolata soprattutto nel saggio Antigone e Porzia, pubblicato da Ascarelli nel 1955 -, proponendo al lettore un punto di vista inedito. Le tesi di Ascarelli vengono, infatti, rilette in corrispondenza con la concezione della legge e dell’interpretazione propria della tradizione ebraica, profondamente sentita e vissuta dal giurista: il quale verrà, peraltro, costretto a lasciare l’Italia a seguito dell’entrata in vigore delle leggi razziali. Sarà riprendendo la messa in scena del "Mercante di Venezia", ed il confronto tra Shylock e Porzia travestita da ‘dottore patavino’, che le pagine di Ascarelli mostreranno i legami e le corrispondenze tra la sua tesi sull'interpretazione della legge e la sua radicata appartenenza alla cultura ebraica.
| ISBN | 9788833790329 |
|---|---|
| Titolo | Una doppia appartenenza. Tullio Ascarelli e la legge come interpretazione |
| Autori | Tommaso Gazzolo |
| Editore | Pacini Giuridica |
| Edizione anno | 2019 |
| Edizione mese | 2 |
| Edizione giorno | 18 |
| Lingua | it |
| Misure | 10,5x18 |
| Pagine | 104 |
| Peso | 0.2 kg |