Libertà di parola. Cittadinanza e avvocatura
di Massimo La Torre • 14/10/2021
Il volume pone in relazione due ambiti tematici che possono a prima vista sembrare tra loro lontani o disconnessi: la cittadinanza e l’avvocatura. La prima garantisce poteri di partecipazione alla produzione e applicazione della norma che regola la convivenza, la seconda offre assistenza per contribuire al processo che decide la norma individuale sul caso concreto e controverso. Per riallacciare il cittadino all’avvocato, il libro mette in gioco una nozione che è propria della cultura greca classica, la parresia. Essa non è mera libertà del parlare, ma è soprattutto una facoltà e una libertà qualificata. È pertanto manifestazione di un soggetto che non china il capo dinanzi al comando, ma che, anzi, a capo eretto si contrappone e chiede esplicitamente di partecipare e di condividere la produzione di una norma comune.
| ISBN | 9788829011872 |
|---|---|
| Titolo | Libertà di parola. Cittadinanza e avvocatura |
| Autori | Massimo La Torre |
| Editore | Carocci |
| Edizione anno | 2021 |
| Edizione mese | 10 |
| Edizione giorno | 14 |
| Lingua | it |
| Misure | 15x22,4x0,8 |
| Pagine | 104 |
| Peso | 0.2 kg |